Spam e Phishing: qual è la differenza tra i due

Al giorno d’oggi, riceviamo e inviamo “ininterrottamente” email e messaggi ai nostri familiari, amici e colleghi, dove in maniera considerevole non ci accorgiamo di quanto possa essere complicato conoscere i rischi della sicurezza di Internet.

Dobbiamo tener presente, che ci sono ben due terminologie che hanno uno scopo completamente differente quando riceviamo un’email oppure un messaggio su qualsiasi piattaforma, la prima è lo spam e la seconda è il phishing.

Attenzione spam e phishing non hanno nulla in comune, anzi, sono del tutto differenti.

Differenza tra Spam e Phishing

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Spam: chiamato anche posta indesiderata è il termine più conosciuto da qualsiasi utente di Internet oggigiorno. Chi utilizza il client di posta elettronica, avrà sicuramente a che fare con diversi messaggi fastidiosi pieni annunci pubblicitari e sponsorizzazioni. La maggior parte delle email spam, sono inviate da mittenti sconosciuti che vogliono incitare l’utente a guardare ed iscriversi alla propria azienda (ma non solo).

In questo caso, ci sono tre aspetti che contrassegnano la posta indesiderata per essere, coma ad esempio:

  • Per l’utente sarà difficoltoso cancellare l’iscrizione attraverso una procedura semplice e visibile
  • Messaggi inappropriati e ambigui oltre al fatto di non utilizzare un indirizzo d’invio legale
  • Ricezione di email non richieste e non autorizzate

Fino a qualche tempo fa (anche adesso), la parola “spam” veniva associata ad un argomento culinarie statunitense, ovvero carne in scatola.

Come proteggersi

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Per proteggersi, bisognerà prestare attenzione alla diffusione delle email. Prima di iscriversi a qualche sito web, azienda o altro, bisognerà leggere attentamente, prima di dare il consenso al trattamento dei dati personali.

Phishing: è uno dei procedimenti più serviti dai cyber criminali il cui compito è quello di usurpare utenti ottenendo informazioni personali come ad esempio: password, dettagli sulle carte di credito, informazioni bancarie e così via, in modo da causare svantaggi e perdite economiche.

Per ottenere informazioni, in questo caso, i truffatori utilizzano servizi o applicazioni che l’utente potrebbe utilizzare, in modo da inviare un email o un messaggio che conducono a pagine web “fasulle”.

Senza rendersi conto, l’utente crede di trovarsi in una pagina sicura dove deve semplicemente introdurre le proprie informazioni personali richieste dalla pagina web, dove in realtà, passano nelle mani dell’impostore.

Come proteggersi dagli attacchi

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Le aziende serie, non dovrebbero mai richiedere password, dati di accesso, codice fiscale o altre informazioni personale. Inoltre, non accettano un messaggio di risposta con urgenza.

In questo non è possibile proteggersi dai messaggi/email di Phishing, ma per evitare, bisognerà sempre:

  • controllare l’ortografia di un messaggio;
  • conoscere bene la nostra azienda o banca a cui ci affidiamo;
  • esaminare il link e il mittente; bisogna verificare che è lo stesso indirizzo dell’azienda;
  • utilizzare connessioni sicure;
  • controllare che la connessione sia HTTPS e verificare il nome del dominio all’apertura di una pagina;
  • non condividere mai i propri dati sensibili.

E voi siete stati mai vittime di Phishing o avete ricevuto diverse email di Spam?

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