Smartphone: ecco perchè è importante aggiornare

Molti utenti hanno il timore di aggiornare il proprio smartphone Android all’ultima versione per panico di trovare brutte sorprese durante l’uso quotidiano, ma perchè bisogna aggiornare se lo smartphone funziona bene?

Quanto può pesare un update?

Un aggiornamento può pesare tra i 200MB e i 3GB a seconda del dispositivo, dove possono includere sia patch di sicurezza che diverse feature importanti come: ottimizzazioni delle prestazioni, correzioni dei bug, miglioramenti grafici, nuova versione del sistema operativo e così via. Ma davvero ne abbiamo bisogno di tutto questo?

Il 96% dei malware nascosti nei dispositivi mobile colpiscono Android, perchè oltre a dominare una buona fetta del mercato globale, la piattaforma di Google (Android) è diventata una vittima molto più diffusa di quanto non lo sia Apple, il quale ecosistema è sottoposto a diversi controlli più rigorosi. Poichè il sistema Android è un software open source*, può essere infettato con molta più facilità dagli hacker.

* open source: software non protetto da copyright, ovvero che può essere modificabile dagli utenti.

Non mancano anche i malware

Come avrete ben capito, le applicazioni malevoli possono aver effetto soltanto se il sistema operativo è affetto da vulnerabilità, dove in questo caso Android è quello più “esile”. Di conseguenza è sempre importante mantenere aggiornato il proprio smartphone, anche se questa operazione non può essere sempre eseguibile dall’utente finale. Prima di rilasciare un nuovo aggiornamento, Google richiede fino a cinque fasi:

  1. Google sviluppa le patch di sicurezza e/o il nuovo sistema operativo.
  2. Dopo aver completato, Google invia l’aggiornamento ai produttori di processori come ad esempio Qualcomm in modo da integrarlo nei propri hardware specifici.
  3. Dopo viene inviato ai produttori di smartphone come: Samsung, Xiaomi, OPPO e così via in modo da personalizzare la release con la propria interfaccia.
  4. Tutto questo, potrebbe passare anche ai provider di alcuni operatori come TIM; Vodafone, Wind/3 e così via, vendendo i dispositivi al cliente con il quale apportare modifiche al software.
  5. Una volta completato, la nuova versione del sistema operativo o solamente patch di sicurezza, vengono rilasciate all’utente in versione pubblica.

E’ importante…

E’ importante aggiornare il proprio smartphone all’ultima versione, non soltanto per avere novità “essenziali”, ma per migliorarne le prestazioni e anche i livelli di sicurezza. Per mezzo di alcune informazioni “false” di passaparola o articoli in rete, gli utenti possono temere di perdere i propri dati una volta aggiornato lo smartphone oppure non avvertendo quali siano i benefici di un nuovo aggiornamento software. Infatti prima di procedere al nuovo aggiornamento, è possibile salvare i propri dati su un cloud oppure effettuare un backup semplice e rapido.

Qualsiasi aggiornamento del sistema operativo si dividono generalmente in:

  • Versione: novità grafiche e funzionali oltre ad aggiornare le app di sistema.
  • Sicurezza: aumentare la sicurezza dello smartphone in modo da proteggere i propri dati e sistemando bug che potrebbero essere soggetti ad attacchi hacker o malfunzionamenti.

Entrambi questi due tipi di aggiornamenti permettono di mantenere lo smartphone sicuro e aggiornato, in grado di supportare nuovi livelli tecnologici come ad esempio alcune norme e regole delle applicazioni che si devono aggiornate sullo Store di Google, garantendo una maggior capacità sia per la memoria del dispositivo che per l’ottimizzazione della batteria oltre all’ottimizzazione del risparmio energetico e ad assicurare un buon standard di privacy e sicurezza per l’utente.

Prima di aggiornare lo smartphone

Bisogna tenere in considerazione alcuni passaggi importanti come quello di non spegnere mai il telefono durante l’aggiornamento perchè potrebbe richiedere molto tempo, da 30 minuti fino anche a un’ora a seconda del tipo di update. Spegnendo lo smartphone prima che l’aggiornamento non sia completato, provocherebbe danni al dispositivo. Infatti è consigliato anche avere una carica al di sopra del 50% prima di procedere ad aggiornare.

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