Come proteggere il proprio smartphone Android

Al giorno d’oggi, adoperiamo sempre più smartphone Android per navigare su internet, chattare con amici, condividere foto/video sui social media e scaricare diverse applicazioni.

La tecnologia sta diventando sempre più pericolosa e meno sicura a causa dei cybercriminali che introducono svariati malware per impossessarsi dei dati bancari e personali degli utenti inabili.

Come sapete, Android è sempre così “vulnerabile” e preso di mira dagli attacchi di numerosi hacker e cybercriminali, dove il più delle volte Google fallisce nel proteggere il suo sistema operativo, anche se rilasciando patch di sicurezza e diversi controlli sul Play Store. Oggi vi parlerò di come proteggere il proprio smartphone Android da pericoli digitali che crescono giorno per giorno.

Nel lontano 2012, l’azienda di Kaspersky Lab ha rilevato il 99% di malware su mobile destinato alla piattaforma Android. dove gli esperti di sicurezza Internet di Kaspersky hanno identificato ben oltre 35.000 programmi Android nocivi. La maggior parte dei malware più diffusi (e rivelati) sugli smartphone Android possono essere:

  • Virus trojan SMS
  • Moduli pubblicitari
  • Exploit, per ottenere l’accesso root agli smartphone

Attenzione alle app/giochi

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Qualvolta che si va ad installare un’applicazione sul proprio dispositivo, si va ad accedere ai dati personali come ad esempio la posizione, archivio, numero di telefono e così via. Infatti, scaricare le app/giochi sta diventando sempre più complicato e poco sicuro, poichè gli sviluppatori del colosso di Mountain View non riescono ad ispezionare tutte le applicazioni che ogni giorno approdano sul Play Store. Bisognerà installare soltanto applicazioni che utilizziamo realmente scaricando sullo store ufficiale di Google.

Aggiornare il dispositivo Android

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Non tutti gli utenti aggiornano il proprio dispositivo all’ultima versione per paura che la batteria potrebbe durare meno oppure prevedendo eventuali blocchi di applicazioni durante l’uso quotidiano.

Tanto è vero che per poter migliorare il dispositivo, è d’obbligo aggiornare all’ultima versione del software. La maggior parte degli aggiornamenti rilasciati dagli OEM includendo patch di sicurezza in modo da migliorare la sicurezza e le prestazioni del proprio dispositivo.

Permessi richiesti dalle applicazioni

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Una volta scaricate applicazioni sul nostro dispositivo, vengono richieste permessi come: microfono, archiviazione, sms, fotocamera, contatti, telefono e geolocalizzazione in modo da poter far funzionare qualsiasi applicazione sul nostro dispositivo. In alcuni casi, bisogna evitare di attivare permessi con informazioni personali con la possibilità di non concedere questo tipo di autorizzazioni.

Già dalle versioni più recenti di Android come Marshmallow, Nougat, Oreo e così via, consentono una gestione più semplice ed immediata dei permessi richiesti da ogni singola app Android. Potete controllare quali applicazioni richiedono diverse autorizzazioni, recandovi nelle Impostazioni > Privacy > Autorizzazione

Controllo periodico, Google Play Protect

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Non servono Antivirus per proteggere il nostro dispositivo Android, infatti, se siete dei “maniaci” del controllo sicurezza, vi basterà utilizzare il Play Protect by Google, un servizio gratuito già preinstallato sul Play Store, in grado esaminare accuratamente le applicazioni che andiamo ad installare e aggiornare sul nostro dispositivo in modo di controllare se ci siano virus e malware di vario genere. Basterà aprire l’applicazione del Play Store oppure recandosi nelle Impostazioni > Google > Sicurezza > Google Play Protect per controllare che tutto sia in norma.

Sicurezza avanzata su Android

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Per evitare furti dai cybercriminali e borseggiatori, è consigliabile proteggere il nostro dispositivo a seconda dei tipi di sicurezza che possiede come sequenza, pin, password, impronta digitale e sblocco con il volto, in modo da proteggere al meglio lo smartphone configurando correttamente le impostazioni di sicurezza e di posizione.

Strumenti di tracciamento Attivi

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E’ sempre doloroso perdere il nostro smartphone per strada oppure vederselo rubare. Le aziende come Google, Apple e Microsoft mettono a disposizione alcuni tool importanti che consentono agli utenti di ritrovare il proprio dispositivo in maniera semplice. Per procedere correttamente alla geolocalizzazione, bisognerà avere la connessione dati e il GPS acceso.

Lo conoscete il proverbio: prevenire è meglio di curare? E’ fondamentale ricordare che bisogna essere pronti al peggio, quindi dobbiamo sempre pensare di mettere al sicuro i nostri dati, ma non solo.

Autenticazione a 2 fattori salva la vita

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Se state utilizzando una password forte e sicura formata da ben 16 caratteri alfanumerici tra cui anche simboli per proteggere al meglio l’account.

Infatti, aziende come Facebook, Google, Microsoft, Amazon, Apple etc, hanno sviluppato alcuni strumenti per poter migliorare la sicurezza del nostro Account, chiamata Autenticazione a due fattori (2FA).

L’autenticazione a due fattori, permette di aumentare il livello di sicurezza dei propri Servizi, grazie ad una verifica d’identità che avviene tramite l’inserimento di un codice causale di accesso temporaneo tramite applicazione o SMS a seconda della modalità di attivazione scelta.

Password Manager su Android

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Basta memorizzare diverse password a memoria oppure utilizzando il browser come salvataggio delle vostre informazioni, perchè potrete utilizzare un ottimo Password Manager disponibile per Android che sarà in grado di memorizzare tutte le vostre chiavi di accesso per i Profili che utilizziamo. E’ possibile anche generare password sicure e avanzate.

Informazioni personali sui social

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Se utilizzate social come Facebook, Instagram, Snapchat etc, la privacy non è mai al sicuro. Durante la registrazione, hanno bisogno di conoscere alcune informazioni come: la data di nascita, numero di telefono, email, indirizzo di residenza e così via, “rubando” le nostre informazioni private. Evitiamo di esporci in maniera significativa.

Reti Wi-Fi pubblica? Si, ma con VPN

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Troviamo sempre più utili le reti WiFi pubbliche in modo da navigare in maniera semplice, rapida e gratuita, ma attenzione!

Prima di navigare utilizzando una rete Wi-Fi pubblica, vi consiglio di sfruttare al meglio una VPN, in modo da evitare di essere rintracciati o peggio.

Cancellare le app che non servono

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Bisogna utilizzare un numero limitato di applicazioni importanti e sicure, in modo da evitare falle e bug all’interno di un’app vulnerabile da parte degli hacker.

Protezioni per le applicazioni Android

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Bisognerebbe bloccare in maniera singola tutte le applicazioni installate con un passcode o con la scansione delle impronte digitali. Infatti, potremmo aggiunge un ulteriore livello di sicurezza per dati e contenuti più sensibili.

Backup dei dati su Android

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E’ sempre importante salvare tutti i nostri documenti e i nostri dati, in modo da evitare che il dispositivo venga rubato o hackerato. Per un telefono Android, assicurati che “Backup dei dati” e “Ripristino automatico” siano abilitati nelle impostazioni e quindi sincronizzati con Google. Il dispositivo farà tutto da solo e potrai recuperare ogni informazione in qualsiasi momento.

Link e SMS sospetti

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Anche le persone esperte e attente possono essere ingannate da finti SMS e finti link email. Gli attacchi phishing non si limitano soltanto ad inviare email fasulle, ma si basano anche su messaggio di testo per chiedere informazioni personali. Il miglior rimedio è quello di leggere con attenzione qualsiasi messaggio ricevuto.

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