Che cos’è il browser e a cosa serve

Per poter navigare su Intenet, occorre utilizzare un’applicazione chiamato Browser con il compito di interagire con qualsiasi informazioni che si trovano nel World Wide Web come visualizzare le pagine web, cercare canzoni, video e immagini e molto altro.

Al giorno d’oggi, esistono oltre 20  tipi di browser per pc, tablet e smartphone come ad esempio Google Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Microsoft Edge, Safari, Opera, Maxthon, Vivaldi e così via. Tutti svolgono l’identico compito, ma cambia soltanto l’aspetto dell’interfaccia, il peso dell’applicazione e alcune funzioni principali in modo da sfruttare al meglio una ricerca.

Un po’ di Storia

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Il primo browser Web fu sviluppato nel lontano 1990 sotto il nome di World Wide Web dall’informatico britannico Tim Berners-Lee, con il compito di accedere ad Internet per la visualizzare alle informazioni in ipertesto, immagini e siti web. Successivamente, il nome del browser fu cambiato in Nexus in modo da evitare confusione poiché serviva solamente a scopi dimostrativi.

A partire dal 1993, gli ingegneri Marc Andreessen ed Eric Bina del National Centre for Supercomputing Applications (NCSA), svilupparono oltre 20 anni fa il primo browser chiamato Mosaic, con il quale era possibile sfruttare alcuni degli elementi chiave nella navigazione web.

Dal 1994 nasce Netscape, il primo browser web grafico d’importante successo, era molto più veloce e completo rispetto a Mosaic, dove non durò molto tempo poichè soltanto nel 1995 fu lanciato il famoso browser della Microsoft, Internet Explorer dove ottenne maggiormente successo e fiducia da parte degli utenti.

Come funziona un browser

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Tutti i browser vanno a sfruttare il linguaggio HTML (HyperText Markup Language), non è un linguaggio di programmazione, ma un sistema per formattare le pagine web.

Funzioni principali dei browser

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Ecco alcune funzioni principali (standard) di molti browser web:

  • Pulsante home: una volta cliccato, l’utente si recherà sulla homepage predefinita.
  • Barra degli indirizzi web: si inserire un indirizzo web e visitare un sito web.
  • Pulsanti avanti e indietro: porta una pagina precedente o a quella successiva in cui si trovava.
  • Aggiorna: il classico pulsante che può essere utilizzato per ricaricare una pagina web.
  • Stop: interrompe il caricamento della pagina sulla ricerca di un sito web
  • Tab: che permettono agli utenti di aprire più siti web in un’unica finestra.
  • Segnalibri: la possibilità di salvare siti web, immagini, video per poi riaprirli successivamente.

Molti browser includono i plug-in o estensioni.

I più diffusi

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  • Google Chrome: lanciato nel 2008, è uno dei più utilizzati dagli utenti grazie anche alla sua praticità, affidabilità e sicurezza.
  • Mozilla Firefox: lanciato nel 2002
  • Microsoft Edge: ex Internet Explorer, è stato lanciato nel 1025 con l’arrivo di Windows 10.
  • Safari: servizio di casa Apple lanciato nel 2003, è disponibile anche per il sistema iOS.
  • Lynx: lanciato nel 1992, è di solo testo per gli utenti di UNIX shell e VMS.
  • Opera: veloce e stabile, compatibile con tutti i sistemi operativi, lanciato nel 2022 in Norvegia.

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